Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana (LM-61) – Indirizzo Nutrizione

Descrizione

Per l’accesso alla laurea magistrale LM61 gli studenti dovranno dimostrare di possedere i requisiti curriculari (laurea triennale o altro titolo di studio equipollente anche conseguito all’estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti) e le competenze necessarie all’accesso che sono definite dal regolamento del corso di studio.

In particolare, per l’accesso diretto al Corso di Studio, occorrerà aver conseguito nel corso del proprio curriculum accademico:

  •  almeno 20 CFU nell’Area Biologica, Biochimica e Medico Clinica;
  •  almeno 20 CFU nell’Area Giuridica, Economica e Matematico Statistica
  •  almeno 20 CFU nell’Area Tecnologia sicurezza e chimica degli alimenti

È inoltre richiesto un livello B1 di Inglese.
Un’apposita Commissione effettuerà una valutazione dei titoli e delibererà se le competenze necessarie siano possedute ai fini dell’iscrizione. Nel caso le competenze siano da recuperare l’Ateneo organizzerà delle attività compensative di recupero che dovranno essere acquisite prima dell’iscrizione al corso di studi.
La verifica delle stesse avverrà tramite un test/colloquio in forma scritta o orale prima dell’iscrizione. In caso di esito positivo lo studente potrà iscriversi al corso di studi.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il Corso di Laurea in Scienze della Nutrizione Umana offre insegnamenti selezionati per l’inserimento professionale del laureato e finalizzati ad un elevato livello di approfondimento delle basi conoscitive già maturate. Le materie di studio si integrano in un’ottica multidisciplinare al fine di offrire un percorso formativo che abbracci le tematiche inerenti la nutrizione in tutte le sue sfaccettature.
Nell’ambito delle discipline biomediche, i laureati magistrali di questa classe dovranno possedere conoscenze specifiche e approfondite su:

  •  i principali parametri della Biochimica e della Biochimica e Biologia Molecolare Clinica collegati con il fabbisogno e il metabolismo dei nutrienti e dei non nutrienti fisiologicamente attivi, nonché utili per la valutazione dello stato nutrizionale
  •  l’organizzazione cellulare e la classificazione degli organismi viventi (anche sulla base delle teorie evolutive)
    la relazione fra nutrienti e modulazione dell’assetto genico e del proteoma, nonché gli effetti sul metabolismo cellulare di inquinanti industriali e additivi alimentari
  •  la relazione fra gli alimenti e i microrganismi che in essi si sviluppano, sia dal punto di vista della loro conservazione che come veicolo di patologie e intossicazioni.

Nell’ambito delle discipline della nutrizione umana, i laureati magistrali dovranno conoscere:

  •  le tecniche di valutazione dello stato nutrizionale, i concetti di dieta bilanciata e di fabbisogno nutrizionale, anche in relazione alle diverse età e condizioni dell’organismo, gli effetti metabolici delle diete ipocaloriche più diffuse,
  •  il meccanismo d’azione e l’interazione dei farmaci con i nutrienti, l’azione degli integratori alimentari e dei nutraceutici, la regolazione endocrina del metabolismo, l’impatto delle malattie legate alla malnutrizione in eccesso o in difetto sulla Sanità Pubblica,
  •  gli aspetti fisio-patologici dell’apparato digerente, il ruolo che esso svolge nello sviluppo delle intolleranze alimentari e la sua correlazione con le patologie e il sistema immunitario umano in quanto ospite di microrganismi probiotici.

Nell’area tecnologica e della gestione agroalimentare, i laureati dovranno conoscere:

  • la composizione degli alimenti, nonché le tecniche più avanzate per la lavorazione e la conservazione del cibo, oltre agli eventi di trasformazione chimica indotti dalla sua cottura,
  • le più comuni strumentazioni per le analisi di laboratorio e i principi su cui si basano le relative tecniche, le malattie da microrganismi trasmesse dagli animali domestici e dal terreno e causate dalle loro tossine diffuse nelle derrate alimentari,
  • le principali norme giuridiche che regolano la circolazione delle derrate a livello nazionale e comunitario.

 

SBOCCHI PROFESSIONALI

I laureati del Corso di Studi in Scienze della Nutrizione potranno trovare sbocchi professionali nel settore dell’Alimentazione e della Nutrizione umana e delle Scienze della vita (biologia). Il laureato avrà sia possibilità di impiego in azienda che capacità adeguate per svolgere attività imprenditoriale e di libero professionista, previo superamento dell’esame di Stato e iscrizione all’ordine dei Biologi, negli ambiti precedentemente individuati.
I laureati potranno inserirsi in azienda alimentari, dietetiche, farmaceutiche e in laboratori di controllo e sperimentazione di tecnologie alimentari. Inoltre, le competenze maturate potranno essere messe a frutto in realtà che si occupano di progettazione, sviluppo e valorizzazione di prodotti alimentari (funzionali e tradizionali), oltre che della gestione di sistemi di certificazione. I laureati, oltre che nel settore privato, potranno accedere a posizioni all’interno del settore pubblico, ad esempio in contesti di programmi sanitari nazionali e regionali, avendo un ruolo attivo nella progettazione e partecipazione alla progettazione, monitoraggio e valutazione di programmi nutrizionali.

PROVA FINALE

La laurea si consegue previa presentazione e discussione di una relazione scritta su argomenti coerenti con il piano di studi seguito.
La preparazione dell’elaborato rappresenta per lo studente non solo un’opportunità per esprimere e sperimentare autonomia, soggettività e creatività, ma anche un’importante occasione formativa in quanto, attraverso l’elaborato, egli potrà: rappresentare l’approfondimento di uno specifico argomento;
dimostrare capacità di sintesi, di critica e di analisi; contribuire a sviluppare nuove conoscenze in ambito scientifico-professionale. L’argomento dell’elaborato di laurea è scelto nell’ambito di uno degli insegnamenti seguiti durante gli anni di studio, in accordo con il docente responsabile dell’insegnamento, che sovrintende alla preparazione dell’elaborato e funge da relatore.
L’esame finale di profitto in presenza, presso le sedi dell’Università, terrà conto e valorizzerà non solo l’elaborato scritto, ma anche il lavoro svolto in rete (attività svolte a distanza, quantità e qualità delle interazioni on line, etc.) e secondo le modalità indicate dal Regolamento didattico di Ateneo.

Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana (LM-61) – Indirizzo Nutraceutica

Descrizione

Per l’accesso alla Laurea Magistrale LM61 Indirizzo Nutraceutica gli studenti dovranno dimostrare di possedere i requisiti curriculari (laurea triennale o altro titolo di studio equipollente anche conseguito all’estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti) e le competenze necessarie all’accesso che sono definite dal regolamento del corso di studio.

In particolare, per l’accesso diretto al Corso di Studio, occorrerà aver conseguito nel corso del proprio curriculum accademico:

  • almeno 20 CFU nell’Area Biologica, Biochimica e Medico Clinica;
  • almeno 20 CFU nell’Area Giuridica, Economica e Matematico Statistica
  • almeno 20 CFU nell’Area Tecnologia sicurezza e chimica degli alimenti

È inoltre richiesto un livello B1 di Inglese.
Un’apposita Commissione effettuerà una valutazione dei titoli e delibererà se le competenze necessarie siano possedute ai fini dell’iscrizione. Nel caso le competenze siano da recuperare l’Ateneo organizzerà delle attività compensative di recupero che dovranno essere acquisite prima dell’iscrizione al corso di studi.
La verifica delle stesse avverrà tramite un test/colloquio in forma scritta o orale prima dell’iscrizione. In caso di esito positivo lo studente potrà iscriversi al corso di studi.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il percorso in Nutraceutica della Laurea Magistrale LM61 ha come obiettivo quello di fornire una preparazione volta all’acquisizione di conoscenze capacità e competenze nell’ambito dell’alimentazione e nutrizione in una prospettiva funzionale alla nutraceutica.
Particolare attenzione verrà quindi posta al tema degli integratori alimentari, alimenti funzionali e medicali e ai nutraceutici. Il laureato magistrale della LM61 – Nutraceutica avrà quindi conoscenze specifiche inerenti il valore nutrizionale degli alimenti, nonché le funzioni terapeutiche e le proprietà dei medesimi; anche l’impatto dei processi di trasformazioni sulle proprietà degli alimenti verrà studiato, oltre agli aspetti fisio-biologici e microbiologici che legano nutrienti e organismo.

SBOCCHI PROFESSIONALI

I laureati della laurea magistrale LM61 – Nutraceutica potranno trovare sbocchi professionali nel settore dell’Alimentazione e della Nutrizione umana e delle Scienze della vita (biologia).
Il laureato avrà sia possibilità di impiego in azienda che capacità adeguate per svolgere attività imprenditoriale e di libero professionista, previo superamento dell’esame di Stato e iscrizione all’ordine dei Biologi, negli ambiti precedentemente individuati.
I laureati potranno inserirsi in azienda alimentari, dietetiche, farmaceutiche e in laboratori di controllo e sperimentazione di tecnologie alimentari. Inoltre, le competenze maturate potranno essere messe a frutto in realtà che si occupano di progettazione, sviluppo e valorizzazione di prodotti alimentari funzionali o tradizionali, oltre che della gestione di sistemi di certificazione. I laureati, oltre che nel settore privato, potranno accedere a posizioni all’interno del settore pubblico, ad esempio in contesti di programmi sanitari nazionali e regionali, avendo un ruolo attivo nella progettazione e partecipazione alla progettazione, monitoraggio e valutazione di programmi nutrizionali.

PROVA FINALE

La laurea si consegue previa presentazione e discussione di una relazione scritta su argomenti coerenti con il piano di studi seguito.
La preparazione dell’elaborato rappresenta per lo studente non solo un’opportunità per esprimere e sperimentare autonomia, soggettività e creatività, ma anche un’importante occasione formativa in quanto, attraverso l’elaborato, egli potrà: rappresentare l’approfondimento di uno specifico argomento;
dimostrare capacità di sintesi, di critica e di analisi; contribuire a sviluppare nuove conoscenze in ambito scientifico-professionale. L’argomento dell’elaborato di laurea è scelto nell’ambito di uno degli insegnamenti seguiti durante gli anni di studio, in accordo con il docente responsabile dell’insegnamento, che sovrintende alla preparazione dell’elaborato e funge da relatore.
L’esame finale di profitto in presenza, presso le sedi dell’Università, terrà conto e valorizzerà non solo l’elaborato scritto, ma anche il lavoro svolto in rete (attività svolte a distanza, quantità e qualità delle interazioni on line, etc.) e secondo le modalità indicate dal Regolamento didattico di Ateneo.

Corso di Laurea Triennale in Scienze Motorie (L-22) – Indirizzo Calcio

Descrizione

Il Corso di Studi in “Scienze Motorie Curriculum Calcio” (Classe L-22) è progettato e strutturato al fine di fornire ai propri laureati competenze integrate relative alla comprensione, progettazione, conduzione e gestione di attività motorie, gestionali, tecniche e sociologiche legate alla disciplina sportiva del calcio, a tutti i livelli.
Il corso di studi triennale in scienze motorie curriculum calcio intende orientare lo studente ad una conoscenza professionale del settore specifico, attraverso la conoscenza del settore tecnico, biomedico, psicopedagogico, giuridico, economico ed organizzativo-gestionale. Il Corso di Studi risponde dunque ad una necessità di fondare i presupposti culturali e metodologici nella formazione professionale di operatori specializzati, dei dirigenti e dei manager che opereranno a tutti i livelli nel mercato sportivo di riferimento.

REQUISITI DI AMMISSIONE

Possono essere ammessi i candidati che siano in possesso di un diploma di Scuola Media Superiore quinquennale o di un titolo estero equipollente.
L’accesso al corso di Laurea è subordinato alla presentazione di un certificato medico, rilasciato da una struttura specificamente autorizzata, attestante la piena idoneità a tutte le attività sportive istituzionali che lo studente dovrà svolgere durante tutto il corso di Laurea. Nel caso di persone diversamente abili è necessario presentare certificazione medica attestante il tipo di disabilità per ottenere l’esonero dalle attività esercitative non praticabili dal soggetto.
L’Ammissione al Corso di Laurea OnLine dell’Università Telematica San Raffaele Roma in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, Classe di Laurea L 22 è subordinato alla compilazione del modulo raggiungibile on line da questa pagina e alla compilazione di un questionario ad esso allegato al quale seguirà una regolare ammissione da parte degli organi accademici preposti o una eventuale richiesta di ulteriori informazioni o di un colloquio in presenza con alcuni docenti finalizzato alla verifica delle reali motivazioni professionali del candidato/a.

SBOCCHI PROFESSIONALI

La figura professionale formata nel percorso di laurea tematico può trovare uno sbocco occupazionale in società sportive, con mansioni relative agli aspetti organizzativo-gestionali o tecniche, legate alla preparazione psico-fisica dell’atleta ma anche manageriale, sempre legata all’atleta come figura professionale e non solo strettamente sportiva.
Oltre agli sbocchi interni al settore calcistico, professionistico e dilettantistico, il laureato potrà lavorare all’interno del network del settore non profit [in crescente espansione], Enti Pubblici e aziende che si occupino di servizi alla persona, benessere psico-fisico, qualità e stile di vita attivo.

PROVA FINALE

La laurea si consegue previa presentazione e discussione di una relazione scritta su argomenti coerenti con il piano di studi seguito.
La preparazione dell’elaborato rappresenta per lo studente non solo un’opportunità per esprimere e sperimentare autonomia, soggettività e creatività, ma anche un’importante occasione formativa in quanto, attraverso l’elaborato, egli potrà: rappresentare l’approfondimento di uno specifico argomento;
dimostrare capacità di sintesi, di critica e di analisi; contribuire a sviluppare nuove conoscenze in ambito scientifico-professionale. L’argomento dell’elaborato di laurea è scelto nell’ambito di uno degli insegnamenti seguiti durante gli anni di studio, in accordo con il docente responsabile dell’insegnamento, che sovrintende alla preparazione dell’elaborato e funge da relatore.
L’esame finale di profitto in presenza, presso le sedi dell’Università, terrà conto e valorizzerà non solo l’elaborato scritto, ma anche il lavoro svolto in rete (attività svolte a distanza, quantità e qualità delle interazioni on line, etc.) e secondo le modalità indicate dal Regolamento didattico di Ateneo.

Corso di Laurea Triennale in Scienze Motorie (L-22)

Descrizione

Il Corso di Studi in “Scienze Motorie” (Classe L-22) è progettato e strutturato al fine di fornire ai propri laureati competenze integrate relative alla comprensione, progettazione, conduzione e gestione di attività motorie a carattere educativo, adattativo, ludico o sportivo, in relazione allo sviluppo, al mantenimento delle abilità motorie così come al recupero del gesto atletico e del benessere psicofisico dell’individuo. Le scienze motorie prevedono lo studio sistematico del movimento umano ed il piano degli studi si articola in un ciclo triennale al termine del quale gli studenti avranno acquisito conoscenze nei settori epistemiologico-metodologico della disciplina, biomedico, psicopedagogico, giuridico, economico ed organizzativo-gestionale. Il Corso di Studi in Scienze Motorie risponde dunque ad una necessità di fondare i presupposti culturali e metodologici nella formazione professionale degli operatori dell’attività fisico-sportiva, dei dirigenti e dei manager di realtà associative sportive ma anche di rendere questa formazione funzionale alla comprensione di un corpus giuridico e fiscale sempre più complesso per il settore.
Le scienze motorie prevedono lo studio sistematico del movimento umano. E’ questo un settore della fisiologia che concerne la comprensione del come e del perché le persone si muovono nonchè dei fattori che limitano o accrescono la nostra capacità di muoverci. Lo scopo disciplinare precipuo di questo campo di studio è l’analisi del movimento umano, sia a livello individuale che inserito nell’ambiente sociale; per esempio, nel contesto di un impegno giornaliero in un’attività fondamentale (come camminare ed attività di flesso-estensione), nel portare a termine compiti occupazionali (quali l’uso di attrezzi o lavori manuali), nella pratica sportiva, della pratica dell’esercizio per il benessere fisico o per il recupero delle funzione di arti lesi.
Lo studio delle scienze motorie ha quindi come duplice scopo l’acquisizione di conoscenze attraverso l’analisi di fenomeni di base e l’applicazione di tali conoscenze a beneficio della società.
In effetti, il movimento umano è un fenomeno fondamentale sia dal punto di vista biologico che sociale.

SBOCCHI PROFESSIONALI

Obiettivo specifico del corso è quello di formare figure professionali qualificate in relazione alla domanda di formazione ed in particolare la figura professionale dell’ esperto nelle Scienze delle attività Motorie e Sportive ex legge 22. Il Corso ha l’obiettivo, correlato agli sbocchi nel mondo del lavoro, di formare figure professionali qualificate che possano operare nel mondo delle attività motorie e sportive, per il raggiungimento del benessere psicofisico della persona.
La strutturazione del piano di studi anche grazie all’ampia offerta didattica delle attività a scelta e delle materie ad alto contenuto professionalizzante permetterà a ciascun iscritto di acquisire una serie di abilità pratiche e conoscenze scientifiche volte alla formazione delle seguenti competenze: valutazione, programmazione somministrazione di attività motorie e sportive nei diversi contesti e per diverse popolazioni.
I laureati saranno in grado di inserirsi immediatamente nel mondo del lavoro, oppure potranno accedere a corsi di laurea specialistica o a masters di qualificazione ad una specifica attività professionale.
La formazione acquisita consentirà ai laureati di applicare le loro competenze nel campo dell’educazione motoria e sportiva nonché della rieducazione motoria in strutture pubbliche, private e nelle organizzazioni sportive quali società e federazioni.

In particolare le attività professionali possono essere ricondotte all’interno di quattro macro aree formative:

1) didattico – educativo

2) prevenzione ed educazione motoria adattata (esempio soggetti di diverse età e soggetti con diverse abilità)

3) tecnico sportiva (formazione nelle diverse discipline)

All’interno di queste aree formative i laureati potranno operare in qualità di allenatori, preparatori atletici e in generale tecnici sportivi oppure indirizzarsi alla carriera di direttori tecnici di palestre nonché di dirigenti di organizzazioni sportive. In generale, quindi, rientrano tra gli sbocchi professionali dei laureati in Scienze motorie le professioni tecniche nei servizi pubblici e alle persone. In particolare, tra queste, quelle di Istruttori di discipline sportive non agonistiche i quali addestrano ad esercitare, in modo non agonistico, con lezioni individuali o di gruppo, la pratica di discipline sportive; ne insegnano le tecniche; verificano l’adeguatezza delle condizioni fisiche dell’allievo; lo preparano fisicamente, lo allenano e organizzano attività sportive comuni.

  • nell’ambito didattico (docente di attività motorie nelle scuole di ogni ordine e grado)
    nell’ambito tecnico addestrativo (operatore nella prevenzione e promozione della salute, operatore per le attività motorie sportive dei giovani, adulti, anziani e disabili, operatore tecnico di discipline sportive, operatore della metodologia dell’allenamento)
  • nei servizi sociali (operatore per le attività motorie nei centri socio-educativi);
  • nelle strutture sportive (organizzazione e gestione e sorveglianza di società e di strutture sportive pubbliche e private)
  • nelle comunità di recupero
  • nelle strutture socio-sanitarie, nelle case di riposo.

4) manageriale (organizzazione e gestione di attività e strutture sportive).

All’interno di quest’ area formativa i laureati in Scienze motorie potranno indirizzare la loro attività professionale al settore produttivo.
In particolare saranno in grado di dirigere le attività sportive di palestre e di altre strutture. Si ritiene quindi che, in una società sempre più volta alla cura del tempo libero e nella quale l’attività fisica in generale e quella sportiva, in particolare, assumono posizioni di crescente interesse, rientri tra gli scopi dell’Università, il formare tecnici qualificati in grado di orientare, istruire e curare l’attività fisico-sportiva della popolazione, nonché di gestire le realtà associative sportive in presenza di un corpus giuridico e fiscale sempre più
complesso. Inoltre, il laureato in Scienze motorie proprio per la formazione scientifica e, non ultimo, etica di cui sarà portatore, dovrà farsi parte attiva nel combattere fenomeni devianti dello sport, agonistico ma anche amatoriale, quali l’utilizzo di sostanze o metodi definibili “doping” che provocano danni alla salute a volte molto gravi ed irreversibili. Potrà svolgere l’attività di consulente per le industrie che forniscono prodotti e beni per la pratica sportiva, industria del turismo e del tempo libero.
Altro ambito occupazionale in forte espansione è l’organizzazione degli eventi sportivi e della comunicazione sportiva all’interno di giornali, radio o televisione.

Il corso prepara alle professioni di:

  • Istruttori di discipline sportive non agonistiche
  • Professioni organizzative nel campo dell’educazione fisica e dello sport
  • Allenatori e tecnici di discipline sportive agonistiche

 

PROVA FINALE

La laurea si consegue previa presentazione e discussione di una relazione scritta su argomenti coerenti con il piano di studi seguito.
La preparazione dell’elaborato rappresenta per lo studente non solo un’opportunità per esprimere e sperimentare autonomia, soggettività e creatività, ma anche un’importante occasione formativa in quanto, attraverso l’elaborato, egli potrà: rappresentare l’approfondimento di uno specifico argomento;
dimostrare capacità di sintesi, di critica e di analisi; contribuire a sviluppare nuove conoscenze in ambito scientifico-professionale. L’argomento dell’elaborato di laurea è scelto nell’ambito di uno degli insegnamenti seguiti durante gli anni di studio, in accordo con il docente responsabile dell’insegnamento, che sovrintende alla preparazione dell’elaborato e funge da relatore.
L’esame finale di profitto in presenza, presso le sedi dell’Università, terrà conto e valorizzerà non solo l’elaborato scritto, ma anche il lavoro svolto in rete (attività svolte a distanza, quantità e qualità delle interazioni on line, etc.) e secondo le modalità indicate dal Regolamento didattico di Ateneo

CORSO DI LAUREA TRIENNALE – SCIENZE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE E SPORTIVE

Descrizione

Il corso di laurea triennale in Scienze delle attività motorie e sportive promuove l’acquisizione di conoscenze scientifiche avanzate nel campo del movimento umano, dell’esercizio fisico e dell’allenamento per la pratica di discipline sportive. Inoltre, con riferimento all’intera popolazione, supporta lo sviluppo di conoscenze e competenze adeguate alla progettazione di protocolli di attività motorie e sportive utili al mantenimento della migliore efficienza fisica lungo tutto l’arco della vita. I laureati triennali potranno completare il proprio percorso formativo iscrivendosi a tre diverse lauree magistrali: Management Sportivo (LM47), Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate (LM67) e Scienze e tecniche dello sport (LM68), ovvero frequentando master universitari di I livello. Il professionista delle attività motorie e sportive opererà nelle strutture pubbliche e private, nelle organizzazioni sportive e nell’associazionismo ricreativo e sociale. Più nel dettaglio, potrà esprimersi nel campo tecnicosportivo (allenatore, preparatore atletico, analista della prestazione sportiva, personal trainer e figure affini impegnate nei contesti più vari), nelle attività legate alla salute e al tempo libero (centri di rieducazione funzionale, palestre, piscine, centri fitness e wellness), nella promozione del benessere psico-fisico per tutto l’arco della vita (agenzie di turismo sportivo, enti di soggiorno, villaggi turistici), nel settore organizzativo e gestionale di società e aziende dedicate al movimento umano e allo sport. Infine, attraverso il completamento degli studi in una delle classi di laurea magistrali LM-47, LM-67 e LM-68, potrà ulteriormente ampliare i propri sbocchi occupazionali, soprattutto in termini di maggiori livelli di responsabilità. A titolo di esempio, sarà possibile assumere il ruolo di “Direttore tecnico”, obbligatorio per legge in ogni centro fitness e wellness della Regione Sicilia, oltre che, con la specifica abilitazione, candidarsi all’insegnamento dell’Educazione Fisica nelle Scuole di ogni ordine e grado.

Classe di laurea: L-22
Durata: 3 anni
Titolo richiesto per l’accesso: Diploma di scuola superiore

 

PRIMO ANNO

Anatomia umana (12 CFU),
Teoria, metodologia e didattica del movimento umano e laboratori esterni (9 CFU),
Psicologia generale e dello sport (9 CFU),
Teoria, metodologia e didattica dell’allenamento sportivo e laboratori esterni (12 CFU),
Biochimica dell’attività motoria (6 CFU),
Informatica per l’analisi della performance sportiva (6 CFU),
Economia delle aziende dello sport (6 CFU)

SECONDO ANNO

Fisiologia del movimento umano (9 CFU),
Pedagogia della prevenzione e della salute (12 CFU),
Teoria, tecnica e didattica dell’attività motoria per l’età evolutiva, adulta e anziana e laboratori esterni (12 CFU),
Tecnica e didattica degli sport individuali e di squadra e laboratori esterni (12 CFU),
Medicina dello sport (6 CFU),
Malattie dell’apparato locomotore (6 CFU),
Ulteriori competenze linguistiche (3 CFU)

TERZO ANNO

Diritto dello sport (6 CFU),
Metodologia della ricerca e della valutazione nello sport e
laboratori esterni (6 CFU),
Diagnostica per immagini nello sport (6 CFU),
Malattie dell’apparato respiratorio (6 CFU),
Fondamenti di biomeccanica del movimento (6 CFU),
Malattie dell’apparato cardiovascolare (6 CFU),
Materia a scelta (12 CFU),
Tirocini formativi e di orientamento (6 CFU),
Prova finale (6 CFU)

Corso di Laurea Magistrale in Management dello Sport e delle Attività Motorie

Descrizione

I laureati del Corso di Laurea Magistrale Online in Management dello Sport e delle Attività Motorie devono possedere una solida preparazione culturale di base ed essere in grado di progettare, condurre e gestire le attività sportive e motorie. I curricula dei Corsi delle Lauree della classe comprendono i campi economico, giuridico, motorio-sportivo, psico-sociologico.
Specifici settori di attività del laureato in Management dello Sport e delle Attività Motorie sono: le aziende ed associazioni sportive; le aziende di progettazione, organizzazione, gestione e promozione di servizi e di strutture per le attività sportive, ricreative e professionali; i nuovi ruoli occupazionali nel settore sportivo (sport marketing manager, promoter sportivi, ecc.); i ruoli professionali tradizionali nello sport (operatori di Federazioni e Leghe, gestori di impianti presso enti locali, insegnanti di educazione fisica, ecc.); avviamento e consulenza di attività professionali nel settore sportivo tradizionale (palestre, centri fitness, società di consulenza nel marketing e comunicazione, ecc.).

OBIETTIVI FORMATIVI

I Laureati di questa classe devono essere in grado di individuare le caratteristiche che consentono di analizzare la nascita e la gestione economica delle imprese, delle società e delle associazioni sportive, le metodologie di collegamento delle specifiche aree funzionali (produzione, ricerca e sviluppo, marketing, organizzazione, pianificazione, ecc.) con le problematiche che i tecnici sportivi ed i manager del settore si trovano ad affrontare in contesti fortemente competitivi.
Nell’evoluzione che investe il settore dello sport, offerta privata ed offerta pubblica devono gestire una complessità nuova che implica non soltanto la fornitura di servizi in grado di rispondere adeguatamente alla domanda, ma anche l’implementazione di processi di reperimento di risorse finanziarie che consentano la continuità di offerta degli stessi e quindi essere a conoscenza dei principali sistemi di contabilità e di bilancio. I Laureati di questa classe devono essere in grado di gestire le organizzazioni e di capirne il funzionamento, in particolare fornendo:

  • le basi di valutazione del rapporto tra individuo, gruppi e organizzazione ovvero le teorie e i modelli di management delle Risorse Umane;
  • gli elementi per comprendere come l’organizzazione possa essere progettata per conseguire risultati definiti;
  • un quadro interpretativo delle moderne teorie alla luce dell’evoluzione economica e sociale in atto;
  • capire il funzionamento delle organizzazioni nelle realtà sportive, sia quelle professionistiche degli sport di vertice che quelle dilettantistiche, senza tralasciare altre realtà organizzative come i gestori di: impianti sportivi, piscine, centri fitness, etc.

D’altra parte il sistema delle imprese, attraverso le sponsorizzazioni, vede lo sport come veicolo di immagine. In proposito è previsto l’approfondimento delle applicazioni delle tecnologie multimediali allo sport.
Lo sviluppo del Corso di Laurea Magistrale intende preparare risorse umane nell’ambito dell’organizzazione e gestione delle attività sportive nonché delle attività motorie, con lo scopo di coordinare e gestire limitate risorse umane e materiali, tecnologie innovative e strumenti di comunicazioni per la produzione e lo scambio efficiente di servizi nello sport. Più in particolare obiettivi formativi specifici riguardano:

Contesto istituzionale

– acquisire la piena conoscenza delle strutture istituzionali operanti nello sport, comprese le associazioni non riconosciute e quelle di volontariato, ed in generale le organizzazioni sportive;o acquisire la conoscenza degli strumenti e degli assetti istituzionali dell’informazione e della comunicazione;o acquisire la conoscenza dell’ordinamento giuridico sportivo;
– acquisire la conoscenza delle organizzazioni pubbliche afferenti con lo svolgimento delle attività sportive, degli sponsor e delle altre organizzazioni produttive, ed essere in grado di collocare detta conoscenza in un contesto sociale.

Contesto operativo

– acquisire conoscenza e capacità di elaborazione ed implementazione di politiche dello sport;
– predisporre interventi e programmi finanziari, di sponsorizzazione, di marketing e di politiche di merchandising;
– elaborare piani strategici di breve e lungo periodo;
– predisporre bilanci e indirizzare l’attività manageriale;
– prestare consulenza nei confronti di titolari di imprese sportive e di membri di organizzazioni sportive;
– coordinare attività, servizi ed eventi.

I laureati magistrali dovranno integrare le acquisizioni delle scienze sportive e motorie, con quelle economiche, giuridiche e psico-sociologiche ad esse correlate, in un contesto multidisciplinare. A tale proposito, il corso propone un’offerta formativa che garantisca, sulla base di prerequisiti scientifici del movimento umano e dell’organizzazione sportiva ricollegabili alle scienze dello sport, il raggiungimento di conoscenze avanzate e competenze specialistiche che consentano di conseguire gli obiettivi formativi
specifici di cui sopra. Il percorso formativo prevede, dunque, una articolazione coerente con il maggiore sviluppo degli ambiti disciplinari afferenti alle attività formative caratterizzanti (ambito delle discipline motorie-sportive, economico, giuridico e psicosociologico), integrate con ambiti disciplinari di carattere affine o integrativo ai precedenti che forniscano strumenti e metodologie più adeguati per la comunicazione istituzionale e professionale di alto livello anche in ambito interculturale (ambito linguistico ed informatico) nonché di conoscenze tecniche per la gestione di impianti (ambito medico con declinazione igienico-sanitaria).
Gli obiettivi formativi specifici, per la loro complessità e novità, richiedono competenze specialistiche e diversificate di cui il corso si avvale. Inoltre, con cadenza annuale, saranno istituiti percorsi di controllo della qualità, mediante la valutazione da parte degli studenti e il controllo continuo del percorso di studi, in termini di superamento degli esami, durata del corso di studi, percentuali di abbandono. Ciclicamente verranno analizzati gli esisti occupazionali dei laureati mediante indagini di follow-up e un monitoraggio più efficace rappresentato dalla redazione di un elaborato richiesto per la redazione della prova finale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

I principali sbocchi occupazionali previsti dai Corso di Studio della classe sono:

  • Manager sportivo: ruolo in grado di combinare aspetti tecnici con capacità economico-gestionali, di progettazione, organizzazione, gestione e promozione di servizi e di strutture per le attività sportive, ricreative e professionali.
  • Organizzatore e gestore di attività e di eventi sportivi.
  • Direttore sportivo.
  • Sport marketing manager, promoter sportivo, redattore di prodotti editoriali-multimediali, sport communication manager, organizzatore di eventi, gestore di impianti.
  • Operatore di Federazioni e Leghe, gestore di impianti presso enti locali, insegnante di educazione fisica.
  • Gestore di palestre, centri fitness, società di consulenza nel marketing e nella comunicazione.
  • Dirigente sportivo in realtà sia profit che no profit.
  • Imprenditore nel settore sportivo e nelle imprese ad esso collegate (fornitori di beni strumentali, media, agenzie di comunicazione).

Il corso prepara alla professione di:

  • Istruttori di discipline sportive non agonistiche
  • Organizzatori di eventi e di strutture sportive
  • Osservatori sportivi
  • Allenatori e tecnici sportivi
  • Arbitri e giudici di gara

CONOSCENZE RICHIESTE PER L’ACCESSO

Gli studenti che intendono iscriversi al corso di laurea in Management dello Sport e delle Attività Motorie devono essere in possesso della laurea triennale appartenente ad una delle seguenti classi:

  • ex D.M. 270: Classe L-22; L-18; L-33; L-14;
  • ex. D.M. 509/99: Classe 33; 17; 28; 2; 31; Allegato al verbale n. 53 del SA 04 dicembre 2017 7
  • Diploma ISEF

o in altre classi, ovvero di altro titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ovvero di laurea quadriennale relativa all’ordinamento vigente prima del DM 270/2004 (purché in possesso dei seguenti requisiti curriculari avendo totalizzato almeno 60 CFU, sommando quelli già acquisiti, in ognuna dei seguenti SSD inerenti alle attività formative indispensabili delle Classi L-22, L-18, L-33, L-14, come individuati dal D.M. 16 Marzo 2007).

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE DI DURATA BIENNALE – SCIENZE E TECNICHE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE PREVENTIVE E ADATTATE

Descrizione

Il corso di laurea magistrale in “Scienze e Tecniche delle attività motorie preventive e adattate” ha l’obiettivo di formare figure professionali altamente qualificate e capaci di operare nell’ambito della progettazione e dell’attuazione di specifici protocolli motorio-sportivi di natura preventiva e adattata, ciò allo scopo di rispondere ai nuovi bisogni di salute connessi con i significati multifattoriali del movimento nelle diverse fasce di età, intendendolo sia come fattore preventivoeducativo che di promozione del benessere fisico, psichico e sociale, ancorché come strumento atto a favorire, anche attraverso lo sport, l’inclusione nelle condizioni di disabilità.

A tal fine il Corso intende promuovere l’acquisizione di conoscenze scientifiche avanzate nel campo delle attività motorie e dell’esercizio fisico, proponendo, altresì, itinerari formativi curvati sugli aspetti educativo-didattici inerenti il movimento umano e i complessi aspetti dell’allenamento sportivo adattato. Le attività formative previste nel biennio di potranno essere svolte nelle seguenti modalità: lezioni frontali, laboratori interni ed esterni e di natura tecnico addestrativa riferiti a discipline motorie e sportive e seminari tematici di approfondimento. Particolare rilievo, anche in termini di ore previste nei due anni di corso, è assegnato ai tirocini formativi e di orientamento da svolgere presso enti, strutture e aziende italiane e straniere., Sono attivi, inoltre, specifici servizi di tutoraggio.

Le studentesse e gli studenti potranno conseguire diverse certificazioni linguistiche (CAMBRIDGE, IELTS, DELE, DELF/DALF DITALS) presso il competente Centro Interfacoltà di Ateneo e accedere, altresì, ai progetti di mobilità Erasmus+ per attività di studio o traineeship presso gli Atenei europei convenzionati con l’Università Kore di Enna. Per essere ammessi al corso di laurea magistrale è richiesto il possesso di una laurea triennale della classe L-33 (e.x. D.M. 509/99) o della classe L-22 (e.x. D.M. 270/2004), ovvero il possesso di titoli italiani o stranieri equivalenti. Il corso di laurea magistrale, comunque, è ad accesso libero, previo l’accertamento del possesso certificato di conoscenze di base negli ambiti disciplinari bio-medici (per almeno 40 CFU), psicopedagogici (per almeno 10 CFU) e nelle discipline motorie e sportive (per almeno 40 CFU).

Le immatricolazioni sono aperte fino a esaurimento dei posti disponibili. Il laureato magistrale in “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate” può svolgere i ruoli professionali e le relative funzioni di “responsabile” nell’ambito delle attività motorie per il benessere psico-fisico e la salute, in quello delle discipline sportive adattate, dell’educazione e rieducazione motoria e dell’attività fisica per la prevenzione e il tempo libero, dell’insegnamento dell’Educazione Fisica nelle Scuole di ogni ordine e grado, previo relativo concorso.

Classe di laurea: LM-67
Durata: 2 anni
Titolo richiesto per l’accesso: Laurea triennale

PRIMO ANNO

Patologia e rieducazione motoria dei sistemi muscolo scheletrico
e nervoso (12 CFU),
Funzioni cognitive ed emotive nelle attività motorie (6 CFU),
Endocrinologia e alimentazione umana (6 CFU),
Teoria e metodologia dell’allenamento sportivo adattato (6 CFU),
Attività fisica compensata e adattata (12 CFU),
Sociologia dello sport e della salute (6 CFU),
Tirocini formativi e di orientamento (9 CFU)
Ulteriori conoscenze linguistiche (livello B2) (3 cfu)

SECONDO ANNO

Metodi e strumenti per l’analisi biomeccanica della
prestazione motoria (6 CFU),
Attività sportive adattate (6 CFU),
Didattica delle attività motorie di gruppo, ricreative e del
tempo libero (9 CFU),
Attività motorie per il benessere psico-fisico (9 CFU),
Attività ed insegnamenti a scelta dello studente (12 CFU),
Tirocini formativi e di orientamento (12 CFU),
Esame finale (6 CFU)

Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche

Descrizione

L’Infermieristica è una disciplina della Medicina che si occupa di spiegare scientificamente che cos’è l’assistenza infermieristica, la cura dei malati, per migliorare il loro stato di salute. È una professione di alti valori sociali che mette l’infermiere in una stretta relazione con il malato, la sua famiglia ed il suo contesto.

Profilo Professionale
L’Infermiere è un professionista che si occupa dell’assistenza infermieristica, curativa, tranquillizzante e riabilitativa verso il paziente. Lui partecipa nella definizione delle necessità di salute, pianifica, gestisce e valuta l’intervento d’assistenza, garantisce l’attuazione precisa delle diposizioni mediche diagnostiche e curative.
L’Infermiere aiuta nella ricerca scientifica, nella formazione universitaria e nella formazione del personale ausiliare e, dopo la laurea, si può specializzare in diversi campi oppure frequentare i master di I livello ecc.

Informazioni generali
Il Corso di Laurea ha una durata di 3 anni accademici divisi in sei semestri di studio e, prevedono l’ottenimento di 180 crediti (ECTS). La frequenza delle lezioni e delle pratiche cliniche è obbligatoria nella misura di 75% per ogni materia e in tutti gli anni. La lingua dell’insegnamento è l’italiano e, i docenti sono italiani ed albanesi. Le lezioni si svolgono con l’aiuto dei materiali didattici moderni telematici e audiovisivi avanzati. Gli studenti svolgono attività professionalizzate mettendo in pratica tecniche di simulazione su manichini e utilizzando altri servizi didattici ed elettromedicali. Il Corso di Laurea in Infermieristica si svolge parallelamente presso la sede centrale dell’Università Cattolica NSBC di Tirana e presso la sede di Elbasan.
Al termine del Corso di Laurea gli studenti ottengono il Diploma di Laurea in Infermieristica, rilasciato in modo congiunto dall’Università Cattolica NSBC e dall’Università di Roma “Tor Vergata”, riconosciuta in Albania, in Italia e in tutti i paesi membri dell’Unione Europea.

Corso di Laurea in Podologia

Descrizione

I futuri podologi devono possedere non solo le conoscenze necessarie per perseguire questo grado, ma anche un interesse scientifico, una grande capacità organizzativa per il lavoro e la capacità e la propensione a trattare e prendersi cura delle persone. Devono anche mostrare una vocazione per le questioni relative alla salute e allo studio biomedico.

Per gli studenti di altri sistemi educativi o di altri titoli, in base a criteri di età ed esperienza lavorativa o professionale, si raccomanda di avere conoscenze e abilità simili a quelle richieste al liceo nelle seguenti materie: chimica, fisica, matematica e biologia.